Folklore ed esotismo per arpa solista

Arpa solista


A. Hasselmans, M. Glinka, M. Tournier, M. de Falla, B. Smetana

14-dicembre-2019 11.30
Museo Marino Marini - Sacello del Santo Sepolcro - Piazza di S. Pancrazio, firenze - [mappa]

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A cura di: Conservatorio di Musica Luigi Cherubini

Durata: 35' | Su prenotazione

Alphonse Hasselmans (1845-1961), La Source op.44

Michail Glinka (1804-1957), L'allodola

Marcel Tournier (1879-1951), Etude de Concert: Au Matin

Manuel de Falla (1876-1946), Spanish Dance n° 1 da La vida breve

Bedřich Smetana (1824-1884), The Moldau da Má Vlast (La mia patria)

Letizia Lazzerini, arpa

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Il fascino esercitato dalla sonorità avvolgente dell'arpa nel corso dell'otto e del novecento lo si vede dal numero virtuosi molti dei quali diventano grandi maestri di altrettante interpreti che contribuiscono alla popolarità dello strumento come Hasselmans di cui La Source è il brano più famoso. Nonostante la composizione di molti brani originali, continua la tradizione della trascrizione per sfruttare le particolari sonorità dell'arpa che esaltano  aspetti di brani famosi come nel caso di de Falla e Smetana.

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Prenotazioni ed eventuali disdette: online da venerdì 6 dicembre ore 14:00 fino a giovedì 12 dicembre ore 19:00.
Per disdette last minute, solo nella giornata di venerdì 13 dicembre:

tel. +39 334 6505151 - dalle 10.30 alle 13.00 / dalle 14.30 alle 19.00
e-mail: info@stringscity.it

Ingresso su prenotazione. Le prenotazioni sono valide fino a 5 minuti prima dell’orario di inizio: dopo questo termine i posti prenotati non occupati saranno assegnati alle persone in lista d’attesa.


Museo Marino Marini - Sacello del Santo Sepolcro

Il MUSEO MARINO MARINI è ambientato all’interno della ex-chiesa di San Pancrazio, recuperata e ridestinata a funzione pubblica ad opera degli architetti Lorenzo Papi e Bruno Sacchi per contenere la cospicua donazione di opere che l’artista, poco prima di morire, aveva fatto alla città di Firenze. Il museo contiene 183 opere di Marino Marini: disegni, litografie, dipinti, sculture, tutte esposte al pubblico sui quattro livelli del museo. Attraverso l’apertura di un passaggio diretto dal Museo Marino Marini è possibile visitare una delle “meraviglie” del Rinascimento fiorentino: il Sacello del Santo Sepolcro, gioiello dell’architettura di Leon Battista Alberti, riproduzione ideale del sepolcro di Cristo a Gerusalemme.

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