Concerto, Sonata e Fantasia per arpa solista

Arpa solista


E.W. Küne , G. F. Händel , P. Hindemith

14-dicembre-2019 10.30
Museo Marino Marini - Sacello del Santo Sepolcro - Piazza di S. Pancrazio, firenze - [mappa]

prenota

A cura di: Conservatorio di Musica Luigi Cherubini

Durata: 30' | Su prenotazione

Georg Friedrich Händel (1685-1759), Concerto per arpa e orchestra in si b maggiore (dal concerto per organo e orchestra, op. 4 n. 6, HWV 294), trascrizione per arpa sola e cadenza originale di Marcel Grandjany
1. Allegro moderato
2. Larghetto
3. Allegro moderato

Paul Hindemith (1895-1963), Sonate für harfe (1939)
1. Mäßig schnell
2. Lebhaft
3. Lied "Ihr Freunde, hänget": Sehr langsam

Ekaterina-Walter Küne (1870-1930), Fantasia su un tema dall’opera Evgenij Onegin di Pëtr Il'ič Čajkovskij

Matteo Ierardi, arpa

**

Uno degli strumenti più antichi che si conoscano, l'arpa, ha avuto proprio per questo moltissime trasformazioni: se il principio generale è di corde elastiche tese su un arco ed azionate direttamente con le mani dall'esecutore , diversissime sono le forme, dall'epoca degli egizi all'alto medioevo al Rinascimento fino alla determinante trasformazione avvenuta all'inizio del 1800 che la trasforma in uno strumento cromatico. Solo in epoca recente l'arpa ha trovato un uso concertistico, tra i primi proprio con Händel con un concerto destinato ad una arpista e poi trascritto per organo. Innumerevoli e molto varie le esperienze del 900, dai brani originali come quello di Hindemith alle trascrizioni come quello dell'arpista, docente e compositrice Walter Küne.

**

Prenotazioni ed eventuali disdette: online da venerdì 6 dicembre ore 14:00 fino a giovedì 12 dicembre ore 19:00.
Per disdette last minute, solo nella giornata di venerdì 13 dicembre:

tel. +39 334 6505151 - dalle 10.30 alle 13.00 / dalle 14.30 alle 19.00
e-mail: info@stringscity.it

Ingresso su prenotazione. Le prenotazioni sono valide fino a 5 minuti prima dell’orario di inizio: dopo questo termine i posti prenotati non occupati saranno assegnati alle persone in lista d’attesa.


Museo Marino Marini - Sacello del Santo Sepolcro

Il MUSEO MARINO MARINI è ambientato all’interno della ex-chiesa di San Pancrazio, recuperata e ridestinata a funzione pubblica ad opera degli architetti Lorenzo Papi e Bruno Sacchi per contenere la cospicua donazione di opere che l’artista, poco prima di morire, aveva fatto alla città di Firenze. Il museo contiene 183 opere di Marino Marini: disegni, litografie, dipinti, sculture, tutte esposte al pubblico sui quattro livelli del museo. Attraverso l’apertura di un passaggio diretto dal Museo Marino Marini è possibile visitare una delle “meraviglie” del Rinascimento fiorentino: il Sacello del Santo Sepolcro, gioiello dell’architettura di Leon Battista Alberti, riproduzione ideale del sepolcro di Cristo a Gerusalemme.

condividi: