Quartetto Curtaz, Ferrari, Bernacchi, Alcoforado

Quartetto d'archi


W. A. Mozart

14-dicembre-2019 11.00
Salone Magliabechiano della Biblioteca degli Uffizi - Piazzale degli Uffizi, firenze - [mappa]

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A cura di: Maggio Musicale Fiorentino

Durata: 30' | Su prenotazione

Wolfgang Amadeus Mozart, Quartetto k421 in re minore

Quartetto Curtaz, Ferrari, Bernacchi, Alcoforado
Corinne Curtaz, violino
Simone Ferrari, violino
Michela Bernacchi, viola
Simao Alcoforado, violoncello

Il Momento Musicale avrà luogo presso il Salone Magliabechiano della Biblioteca degli Uffizi; ingresso del pubblico dal portone dello Scalone Magliabechiano, sotto al Loggiato degli Uffizi di Levante.

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Prenotazioni ed eventuali disdette: online da venerdì 6 dicembre ore 14:00 fino a giovedì 12 dicembre ore 19:00.
Per disdette last minute, solo nella giornata di venerdì 13 dicembre:

tel. +39 334 6505151 - dalle 10.30 alle 13.00 / dalle 14.30 alle 19.00
e-mail: info@stringscity.it

Ingresso su prenotazione. Le prenotazioni sono valide fino a 5 minuti prima dell’orario di inizio: dopo questo termine i posti prenotati non occupati saranno assegnati alle persone in lista d’attesa.


Salone Magliabechiano della Biblioteca degli Uffizi

La storia della Biblioteca degli Uffizi (ex-biblioteca magliabechiana) e del raffinato ambiente che l’accoglie è legata alla figura di Antonio Magliabechi (Firenze 1633-1714) erudito, bibliofilo italiano e bibliotecario dei granduchi medicei di Toscana. Alla sua morte, nel 1714 si rese necessaria la sistemazione dell’immensa raccolta di 30.000 volumi che il Magliabechi aveva lasciato in eredità! Una nuova biblioteca nacque al posto dell'antico teatro degli Istrioni, presso gli Uffizi, conosciuto nel Cinquecento come il Teatrino della “Baldracca” dal nome dal malfamato quartiere di osterie e bordelli dove si esibivano gli attori della Commedia dell'Arte! Il riallestimento dello spazio e la sua decorazione vennero affidati Giovan Battista Foggini, artista e architetto di corte medicea, mentre si prese cura dell’allestimento della Biblioteca il granduca Gian Gastone de’ Medici che si adoprò per istituire a favore della Magliabechiana il diritto di stampa e il deposito legale dei libri da parte di tutti i tipografi di Firenze. Nel corso dell’ultimo restauro sono riemersi una serie di affreschi inneggianti all'etica e alla cultura, ad esempio la “Sapienza che scaccia la Lascivia”; nella parete di fondo del Salone campeggia il busto severo di Antonio Magliabechi. A seguito dell’unità d’Italia, nel 1885 la Magliabechiana acquisì il titolo di Biblioteca Nazionale Centrale. Cinquant’anni dopo, nel 1935 tutti i volumi vennero trasferiti nella nuova sede della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze in piazza Cavalleggeri. Il 16 dicembre 1998 nel settecentesco salone Magliabechiano prese sede la Biblioteca degli Uffizi.

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